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Il Seicento napoletano in mostra al Fortino

20 Febbraio 2026

I rinnovati spazi del Forte Leopoldo I accolgono dal 27 marzo al 27 settembre 2026 l’esposizione “Pittura a Napoli dopo Caravaggio. Il Seicento nella collezione della Fondazione De Vito” promossa dal Comune di Forte dei Marmi e dalla Fondazione Villa Bertelli in collaborazione con la Fondazione Giuseppe e Margaret De Vito per la Storia dell’arte moderna a Napoli. La mostra è curata dalla storica dell’arte Nadia Bastogi.

Dopo il successo ottenuto nei musei francesi Magnin di Digione e Granet di Aix-en-Provence e nel Museo Diocesano di Napoli, un corpus significativo di dipinti della Fondazione De Vito viene presentato per la prima volta in Toscana. L’esposizione ripercorre l’evoluzione della pittura napoletana dopo la svolta determinata dalla presenza a Napoli di Michelangelo Merisi detto il Caravaggio tra il 1606 e il 1607 e tra il 1609 e il 1610, attraverso i dipinti raccolti da Giuseppe de Vito, collezionista e studioso di questo periodo artistico.

Con la presentazione di trentanove dipinti esemplari dei maggiori protagonisti del “secolo d’oro” viene tracciata una sequenza cronologica che va dai primi interpreti del naturalismo caravaggesco agli altri artisti che, successivamente, si mostrarono pronti a rielaborarne il linguaggio in forme più orientate verso il classicismo e il barocco. Un racconto del Seicento napoletano visto attraverso la lente del collezionista, la cui peculiare figura potrà essere approfondita dal visitatore, anche attraverso l’esposizione di documenti inediti e altri materiali.

Il percorso della mostra, progettato dall’architetto Marco Francesconi, si sviluppa seguendo uno svolgimento cronologico, che consente, tuttavia, di evidenziare anche l’indicazione di legami e corrispondenze tematiche, suggerendo relazioni fra artisti e fra opere, documentando l’affermarsi di generi diversi e portando l’attenzione su particolari soggetti cari alla cultura e alla religiosità partenopee, al fine di consentire una narrazione più articolata della scena napoletana del Seicento e di evidenziare gli interessi del collezionista.

La presentazione della mostra in un territorio come quello della Lucchesia, che offre notevoli testimonianze della pittura seicentesca di matrice caravaggesca, a partire dalle opere di Pietro Paolini, Simone del Tintore, Pietro Ricchi e Girolamo Scaglia, aggiunge interesse all’esposizione che, anche attraverso un programma di iniziative collaterali, potrà favorire nei visitatori la scoperta della pittura caravaggesca locale e stabilire confronti con quella di ambito napoletano.

Patrocinata dal Ministero della Cultura, dalla Regione Toscana e dalla Provincia di Lucca, con la collaborazione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Lucca e Massa Carrara, l’esposizione è realizzata con il sostegno di Mutua BVLG, Fondazione Banca del Monte di Lucca e Live Emotion Group srl.

Per ulteriori informazioni sulla mostra, orari di apertura e prezzi dei biglietti clicca qui.

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